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La buona Educazione degli Oppressi

Präsentation mit dem Autor Wolf Bukowski
Presenterà il suo lavoro insieme a Lorenzo Vianini martedì 18 giugno alle 18:30 a La Rotonda - OfficineVispa, in via Alessandria 47B, a Bolzano.

«Perché sdraiarsi su una panchina sarebbe indecoroso e incivile? Perché una persona civilizzata non lo farebbe. Perché una persona civilizzata non lo farebbe? Perché è indecoroso e incivile. Tutte le apparenti spiegazioni si alimentano (e quindi si annullano) a vicenda, e il residuo che lasciano è solo la sagoma del noi che si arroga il diritto di scacciare loro, gli altri» È in corso da anni una guerra, combattuta tra le strade delle città, contro poveri, migranti, movimenti di protesta e marginalità sociali. Le sue armi sono decoro e sicurezza, categorie diventate centrali nella politica ma fatte della sostanza di cui son fatti i miti: Furio Jesi chiamava "idee senza parole" gli artifici retorici di questo tipo, con cui la cultura di destra vagheggia fantomatici «bei tempi andati» di una società armoniosa.

Lo scopo è cancellare ogni riferimento di classe per delimitare un dentro e un fuori, in cui il conflitto non è tra sfruttati e sfruttatori ma tra noi e loro, gli esclusi, che nel neoliberismo competitivo da vittime diventano colpevoli: povero è chi non si è meritato la ricchezza. Il mendicante che chiede l’elemosina, il lavavetri ai semafori, il venditore ambulante, il rovistatore di cassonetti, dipinti come minacce al quieto vivere.I dati smentiscono ogni affermazione ma non importa, la percezione conta più dei fatti: facendo appello a emozioni forti, come la paura, o semplificazioni estreme, come il «non ci sono i soldi» per le politiche sociali, lo scopo delle campagne securitarie diventa suscitare misure repressive per instillare paure e senso di minaccia. A essere perseguita non è la sicurezza sociale, di welfare e diritti, ma quella che dietro la sacra retorica del decoro assicura solo la difesa del privilegio. Sotto la maschera del bello vi è il ghigno della messa a reddito: garantire profitti e rendite tramite gentrificazione, turistificazione, cementificazione, foodificazione.

Wolf Bukowski ripercorre come l’adesione della sinistra a questi dogmi ha spalancato le porte all’egemonia della destra. Una perlustrazione dell’«abisso in cui, nel nome del decoro e di una versione pervertita della sicurezza, ci sono fioriere che contano come, e forse più, delle vite umane»

L'autore presenterà il suo lavoro insieme a Lorenzo Vianini martedì 18 giugno alle 18:30 a La Rotonda - OfficineVispa, in via Alessandria 47B, a Bolzano.

WOLF BUKOWSKI
Guest blogger del sito dei Wu Ming, "Giap", collabora con Internazionale ed è autore per Edizioni Alegre di "La danza delle mozzarelle" (2015) e "La santa crociata del porco" (2017), entrambi già presentati a Bolzano con OfficineVispa.

Per approfondimenti:
http://www.ilmegafonoquotidiano.it/libri/la-buona-educazione-degli-oppressi
https://www.dinamopress.it/news/la-destra-diventata-culturalmente-egemone/
https://www.spreaker.com/user/edizionialegre/bukowski-fahrenheit-2maggio